Creare un sito web: scegliere la nicchia giusta

Pubblicato il 9 gennaio 2010 in Crescita professionale, Siti web, Suggerimenti

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Ci stiamo occupando di come creare un sito web: dobbiamo ora scegliere quale sarà la nicchia cui sarà dedicato il nostro sito web. E’ una scelta assolutamente fondamentale e difficile, ma che va presa con leggerezza per affrontare poi con tranquillità le fasi successive. Perciò, niente paura: procediamo.

Il metodo migliore per cominciare, è quello di analizzare gli errori più comuni degli altri. L’aspirante creatore di sito web può avere varie intenzioni: può voler creare un servizio per gli utenti, può voler creare un portale oppure un blog. E’ inutile soffermarsi sul primo caso: il programmatore non avrà certo bisogno del mio aiuto per scegliere una nicchia. I portali ed i blog invece necessitano di ulteriori approfondimenti.

Di solito, chi è in procinto di avviare il primo sito web, commette due generi di errori fatali: o crea un sito troppo generalista e quindi inutile, o crea un sito su un argomento del quale non ha interesse. Per sito troppo generalista intendo, per esempio, coloro che creano un giornale online, ma poi non hanno nè il tempo nè le capacità per poterlo curare: sperate forse di fare concorrenza, da soli, al Corriere della Sera? Coloro che invece scelgono l’argomento errato, sono spinti di solito da un solo scopo, cioè quello che potrebbe spingere a sbagliare tutto in seguito: fare soldi. Chi crea un sito o un blog solo per fare soldi, e di conseguenza sceglie un argomento, una nicchia, di tendenza, ma della quale non è appassionato o che non gli fornisce le giuste motivazioni, fallirà miseramente.

Con questo non voglio dire che sia errato voler fare soldi con un sito: è più che corretto, in fondo, mica viviamo di aria! Se però il desiderio di monetizzare ci porta a scegliere la rotta errata, sbagliamo fin dall’inizio e non andremo da nessuna parte. Dobbiamo valutare bene, quindi, cosa vogliamo trattare nel nostro sito web. Per fare questo esistono tre fattori principali da considerare: l’interesse personale, l’interesse collettivo e la concorrenza.

1. L’interesse personale

Spulciamo tra i nostri interessi: che cosa ci appassiona, di cosa desideriamo veramente parlare? Finanza, informatica, vita privata, medicina… i campi sono tantissimi. Fate bene attenzione a scegliere qualcosa che vi piace e del quale avete anche una minima esperienza: magari la conoscenza dettagliata ed approfondita può arrivare in un secondo momento, con il tempo, ma le basi devono già esserci, altrimenti rischiate di essere banali.

2. L’interesse collettivo

Ok, avete deciso quali argomenti in particolare vi appassionano e dei quali avete esperienza: ora decidete quali tra essi possono avere successo tra il pubblico, cosa può piacere maggiormente agli altri. E’ chiaro che se decidete di aprire un blog che tratta la pulizia delle marmitte delle moto costruite nella siberia nordorientale avrete un’affluenza quasi nulla. Tuttavia, non è detto che un sito con un bacino di utenti potenzialmente piccolo sia necessiaramente fallimentare: vediamo perchè nel terzo punto.

3. La concorrenza

Ora tutto dipende da cosa avete scelto nel punto 2: un sito che, già lo sapete, avrà pochi utenti, probabilmente avrà poca concorrenza diretta, potrete facilemente superare gli altri siti web, diventare i migliori, i più seguiti nella vostra nicchia ed avere così anche persone interessate a pubblicizzare sul vostro sito. Se invece avete deciso un argomento di più ampio respiro, o che appassiona tante altre persone come voi, come ad esempio “Gossip”, allora avrete sì la possibilità di avere molti utenti, ma è altrettanto vero che la concorrenza sarà già molto sviluppata e risulterà complesso emergere dalla massa.

A questo punto, a voi la scelta! Continuate a seguirci per le prossime puntate di Come creare un sito web.

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